Spese di R&S & Credito d’imposta - Legge di Bilancio 2022
12 Luglio 2022

Spese di R&S & Credito d’imposta - Legge di Bilancio 2022

Le attività di Ricerca & Sviluppo comprendono il lavoro creativo e sistematico intrapreso per aumentare il patrimonio di conoscenze della società.

Le attività di Ricerca & Sviluppo comprendono il lavoro creativo e sistematico intrapreso per aumentare il patrimonio di conoscenze della società e per concepire nuove applicazioni delle conoscenze disponibili.
Questa è la definizione che ne viene data dal Manuale di Frascati (ultima edizione dell’ottobre 2015), cioè dal documento da considerarsi come il punto di riferimento per le valutazioni relative alle attività di R&S sia dal punto di vista tecnico che per ciò che riguarda gli aspetti di benefici fiscali in termini di credito d’imposta. Nello specifico il Manuale di Frascati – oltre a definire tre tipi distinti di attività di R&S, cioè la “ricerca di base”, la “ricerca applicata” e lo “sviluppo sperimentale” – si preoccupa anche di fissare le cinque caratteristiche comuni che devono identificare tutte le attività di R&S, qualunque ne siano gli obiettivi e gli esecutori, affinché esse possano essere considerate tali. Nello specifico, l'attività deve essere:

  • Nuova (cioè puntare a nuove scoperte)
  • Creativa (cioè basarsi su concetti e ipotesi originali, non ovvi)
  • Incerta (cioè non essere sicura dell’esito finale)
  • Sistematica (cioè essere pianificata e preventivata)
  • Trasferibile e/o riproducibile (cioè portare a dei risultati che possano essere riprodotti)

La legge di Bilancio 2022

La legge di Bilancio 2022 proroga i crediti d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative, e rimodula le relative aliquote come di seguito specificato.

Ricerca e sviluppo:

  • per il periodo d’imposta 2022, credito al 20% (con limite annuo di 4 milioni di Euro);
  • per i periodi d’imposta dal 2023 al 2031, in misura pari al 10%, nel limite annuale di 5 milioni.
  • Innovazione tecnologica:
  • fino al periodo d’imposta 2023, nella misura già fruibile per il 2021, ossia pari al 10%, nel limite annuale di 2 milioni di Euro;
  • per i periodi d’imposta 2024 e 2025, in misura pari al 5%, nel limite annuale di 2 milioni di Euro.

Design e ideazione estetica:

  • fino al periodo d’imposta 2023, nella misura già fruibile per il 2021, ossia pari al 10%, nel limite annuale di 2 milioni di Euro;
  • per i periodi d’imposta 2024 e 2025, in misura pari al 5%, nel limite annuale di 2 milioni di Euro.

Transizione ecologica e 4.0 (cioè le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0):
- fino al periodo d’imposta 2022, nella misura già fruibile per il 2021, pari al 15%, nel limite annuale di 2 milioni di Euro;
- per il periodo d’imposta 2023, in misura pari al 10%, nel limite annuale di 4 milioni di Euro;
- per i periodi d’imposta 2024 e 2025, in misura pari al 5%, nel limite annuale di 4 milioni di Euro.

Conformità al Manuale di Frascati

Il credito d’imposta viene autodeterminato dal contribuente, previa raccolta e conservazione di tutta un serie di atti e documenti volti a consentire di dimostrare la realizzazione delle attività innovative oggetto di agevolazione e, comunque, utilizzabile in compensazione solo dopo aver ottenuto l’attestazione di un revisore sull’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e sulla corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa.
E’ necessario inoltre predisporre una relazione tecnica riassuntiva delle caratteristiche principali del progetto, anche con l’obiettivo di spiegarne e motivarne l’allineamento ai requisiti del Manuale di Frascati e l’inserimento all’interno di un quadro più ampio di sviluppo strategico dell’azienda. Considerata l’importanza degli importi in gioco è fondamentale che le aziende siano certe della correttezza sostanziale di quanto da loro presentato al fine di evitare contestazioni di credito inesistente e/o di credito non spettante.

Knight’s Bridge è in grado di supportare l’azienda cliente nella predisposizione dell’analisi tecnica dei progetti di Ricerca & Sviluppo (al fine di verificarne la conformità a tutti i requisiti stabiliti nel Manuale di Frascati) e della relazione economico-finanziaria dei costi sostenuti sui quali determinare il credito d’imposta.
È da precisare che l’attività di verifica tecnica può essere svolta sia a posteriori, cioè su progetti già presentati (per i quali è stata richiesta l’agevolazione del credito
d’imposta in passato e per i quali l’Agenzia delle Entrate ha avviato approfondimenti di congruità o per i quali si intende calcolare il relativo credito d’imposta per l’anno 2021) sia a priori su progetti nuovi da programmare e pianificare e quindi ancora da presentare per successive agevolazioni fiscali.

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